Una lettera dal Ministero

di lettere ormai ne ricevo davvero poche! E così passano settimane prima che mi ricordi di dare un’occhiata alla casella della posta in università. Ieri mattina ci sono andato: volevo vedere se da Modena c’era qualche comunicazione circa la mia lettera di dimissioni. Niente! Ma c’era invece una lettera del Ministero!

Busta di una lettera del MIUR

Caspita, dentro c’era un foglio con cui mi si comunicava che facevo parte di una commissione per la conferma in ruolo di un collega! Che emozione! Posso contribuire a ruolizzare a vita un collega di Perugia: non mi sottrarrò all’impegno a costo di andare in bicicletta a Perugia.

La busta mi ha offerto alcuni spunti di riflessione:

  • non si poteva inviare una mail? Il ministero avrà bene la posta elettronica certificata, o no?
  • se si voleva che il ricevente avesse un messaggio di carta non si poteva usare il fax e risparmiare busta e francobollo?
  • se proprio si voleva inviare una lettera non si poteva usare una busta di dimensioni normali? In quel modo bastava un francobollo da 0,60 € invece di uno da 1,40 €
  • tralascio la sciatteria comunicativa della busta ma almeno si poteva controllare l’indirizzo e inviare la lettera all’indirizzo della sede provvisoria da cui ci siamo trasferiti nel 2005. Possibile che al ministero dell’università non abbiano un database con gli indirizzi dei docenti universitari di ruolo?

Ma il ministro Gelmini che ha un aspetto così moderno e efficiente sa come lavorano gli uffici del suo ministero? E il ministro Brunetta che tanto fa per la posta elettronica certificata e il taglio delle spese non ha qualcuno che controlli nei ministeri dei suoi colleghi? Boh!

5 commenti

  1. Il problema di fondo sta nella mentalità delle persone, già mi immagino l’impiegato/a dell’ufficio incaricato/a di inviare la lettera: mezza età, con un posto di lavoro fisso, poche conoscenze del computer… perchè sbattersi a scrivere una mail o un fax, quando puoi sperdire una lettera con la prima busta che ti capita?! tanto il francobollo mica lo paga lui/lei! questo è il problema di tutti il mondo del lavoro pubblico, la MENTALITA’! perchè tanto a fine mese nessuno ti ringrazia in busta paga per aver fatto bene il tuo lavoro, nè ti degrada se l’hai fatto male! eh allora tanto vale non far nulla….

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