La cassetta degli attrezzi o toolbox del laureato

l’esperienza universitaria dovrebbe essere l’occasione (e lo stimolo) per creare una vera e propria cassetta degli attrezzi (toolbox) per i diversi ambiti disciplinari che pensi di continuare a praticare professionalmente. Cassetta degli attrezzi? Con questo termine intendo non tanto gli strumenti software e i reference generalisti (dizionari, enciclopedie, repertori) quanto l’elenco aggiornato delle risorse utili proprie di ciascuna disciplina:

  • riviste specializzate: come fa un aspirante sociologo a non conoscere e leggere riviste come American Journal of Sociology, American Sociological Review, British Journal of Sociology, Revue Française de Sociologie, ecc.
  • quotidiani specializzati: sei attratto dal giornalismo economico? Financial Times, Sole 24 Ore e Wall Street Journal non possono mancare tra le tue letture quotidiane.
  • editori: vuoi lavorare nel settore dell’editoria professionale? Devi sapere cosa fanno in quel campo editori come Pearson, Thomson, Reed Elsevier, ecc. Ma se ti interessano invece le guide turistiche dovrai seguire l’attività di Dorling Kindersley, Lonely Planet, ecc.
  • persone: information architect? Ecco qua Edward Tufte, Richard Saul Wurman tanto per iniziare.
  • social network: forum, blog, Twitter, ecc. (con indicazione dei singoli siti/sezioni)
  • istituti di ricerca: CNR, università, centri privati (Censis e simili)
  • bibliografie: ti ricordi le listmania di Amazon? Si tratta di bibliografie fatte da persone in carne ed ossa, talvolta molto utili
  • letteratura grigia: tesi (non penso al generico Tesionline ma a repository specializzati di tesi su ambiti tematici ben definiti), reports, ecc…
  • dati statistici: Istat, Census, Eurostat
  • associazioni/organizzazioni: bibliotecari/documentalisti > American Library Association, ecc.
  • organizzazioni internazionali: OECD, UNESCO, ecc.
  • eventi: Salone del libro, Salone del mobile, Frankfurt Bookfair, ecc.

Ognuno dei nomi suindicati potrebbe essere il punto di lancio di un link che porti ad un post (articolo) in cui spieghi l’utilità della risorsa in questione e riporti le URL delle sezioni che ritieni più utili. Qualcosa dunque di molto più completo di quanto potresti banalmente fare con i segnalibri/preferiti.

La questione ti interessa? In effetti ne avevo già parlato nel post Risorse di ricerca all’università dell’Arizona: la risorsa (subject index) di quella biblioteca universitaria è davvero utile. Su risorse generiche che vanno bene per laureandi di qualsiasi facoltà segnalo il libro che ho scritto qualche tempo fa: Tesi e tesine con PC e web, disponibile anche tramite Google Books. Ma quello non ti eviterà di dover/poter creare la tua toolbox personale.

Come potresti realizzare la tua cassetta degli attrezzi? In tanti modi: uno condivisibile e gratuito è un blog ( post Un blog come taccuino degli appunti).

Ah già: ma questa idea non sarebbe un ottimo spunto per una tesina della triennale utile a chi la fa (laureando), a chi la segue (relatore) e a un sacco di altra gente?

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