Correggere gli errori

o lasciar perdere? E’ una domanda che mi sono posto tante volte: ci sono colleghi che dicono “non sono mica la maestra!“. Vero: neppure io sono un maestro elementare. Ma ci sono tanti, troppi studenti che, a quanto pare, non hanno mai avuto un maestro/a elementare che leggesse e correggesse i loro errori. Questo andazzo è continuato anche nelle medie inferiori, poi alle superiori e infine all’università: certi errori ripetuti con pervicacia più volte (ad es. “un’altro”, “un altra”) mi fanno pensare che nessun adulto preposto all’insegnamento abbia mai letto i testi di quella persona.

Refusi degli studenti

Quindi mi sono adattato all’idea che correggere sia un male necessario e che gli errori vadano sanzionati. Come? Per ora posso solo togliere qualche punto da votazioni comunque inflazionate. In futuro mi piacerebbe che ogni refuso implicasse il versamento di 10 € in un fondo per l’acquisto occhiali (non da sole) dei docenti.

10 commenti

  1. Anche io sono d’accordo con quello che dicono Lara, Guido e Marco Sb.

    Anzi, confermo le peggiori ipotesi: io grammatica l’ho studiata per l’ultima volta in 5°elementare.
    Anche per questo mi sento anch’io di di ringraziare il Professor Calabrese.

    Aggiungo anche una riflessione sull’evoluzione della lingua, presa sempre dal corso di Calabrese: se adesso si può scrivere sia “familiare” che “famigliare”, sia “obiettare” che “obbiettare”, in futuro alcune di queste forme scompariranno per quel fenomeno di semplificazione per cui gli utilizzatori della lingua tendono all’adozione delle forme più semplici (le prime).

    Seguendo questo ragionamento però succederà che anche alcune parole che adesso sono errate diventeranno giuste. Una di quelle più vicino ad effettuare questo passaggio è “daccordo”, tutto attaccato e senza apostrofo.

    Bene? Male? Io non lo so dire. Da una parte è l’evoluzione della lingua, e quindi non mi sento di dire che sia sbagliata, ma dall’altra mi dispiace per la scomparsa di tutta una serie di sfumature che arricchivano la lingua e che se ne vanno in nome della semplificazione.

    Infine vorrei dire che, secondo me, gli errori vanno anche al di la della grammatica: ad esempio molta gente usa le forme “uscire fuori” e “entrare dentro” con assoluta scioltezza.

  2. Approvando pienamente i discorsi di Guido e Lara riconosco ahimè che, in 5 anni di superiori, di grammatica si è parlato ben poco: la scusante è sempre la stessa, “l’avete già fatta alle medie”.

    Io avevo una prof alle medie che ci faceva redigere un tema a settimana e fare l’analisi grammaticale ma quanti hanno avuto le stesse opportunità? La mia classe era composta da 5 medie diverse e quindi vi lascio immaginare.

    É stata data giusta importanza, nelle ore italiche, a Manzoni e Dante (d’accordissimo, fanno parte della nostra cultura) ma credo che un piccolo escursus sugli errori più comuni da evitare (magari fatto con un sorriso) non avrebbe fatto male a nessuno, anzi…

    Tornando al discorso del pò devo postare Lara: noi esseri umani ragioniamo per euristiche (scorciatoie) di pensiero, per cui se possiamo premere un tasto anziché due non ci pensiamo troppo e via, anche se questo comporta un errore.

    Marco

  3. Io credo che, oltre all’ignoranza, ci sia da tenere conto anche della nuova modalità di scrittura influenzata dal Web e dalle nuove tecnologie: velocità (in particolare nella comunicazione sincrona delle chat), sintesi, uso delle emoticon, hanno semplificato spesso negativamente il linguaggio.
    Con questo non voglio difendere gli errori gravissimi che vedo sopra e che mi farebbero imbestialire ma cerco solo di trovare una spiegazione logica che vada oltre alla cattiva educazione ricevuta nell’infanzia. Io non mi voglio lamentare dei miei vecchi insegnanti, ho imparato diverse cose, soprattutto quando dovevo rifare i compiti per gli errori di grammatica!

    PS: un plauso comunque all’esame di Calabrese (semiotica/semiologia del testo) che ha un’intera sezione dedicata alla grammatica e all’ortografia (libro di Serianni) e che ha recuperato molti errori gravi….

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