Venga a mangiare in cucina

sembra la proposta trendy che i ristoranti Usa sulla cresta dell’onda fanno ai loro clienti. Raymond Sokolov di Wall Street Journal ha voluto verificare di persona e il titolo del suo articolo (Is It Worth Paying Top Dollar to Eat at the Chef’s Table?) fa intravedere la risposta. Il termine “Top Dollars” si riferisce, lo leggo alla fine, ad un conto di 438$ a persona…

Non so se mi piacerebbe mangiare nella cucina di un ristorante: ho sempre seguito il principio “non guardare mai in cucina” quando mangio fuori casa. Certo, come a tutti, capitano anche a me ristoranti in cui la cucina è a vista ma sono pochini. Conosci ristoranti in cui ti piacerebbe mangiare in cucina? Mah.

? Parlare di ristoranti ti sembra futile? Pensaci bene: i ristoranti sono una delle cose che funzionano meglio in Italia. Trovami un altro paese al mondo con la varietà gastronomica dell’Italia. Sul mangiare noi italiani andiamo alla grande, ancora meglio che sul vestire. Abbiamo una miniera d’oro in casa e non siamo capaci di farla fruttare come meriterebbe. Se sei uno studente di Editoria multimediale e hai una sensibilità gastronomica superiore alla media perché non pensi al tuo e-book sul tema del viaggio in termini di viaggio tra i piatti o viaggio tra i ristoranti? Pensa quanti turisti e viaggiatori lo leggerebbero con piacere.

4 commenti

  1. Ciao ragazzi,
    si, è difficile trovare un ristorantino disposto ad esporre al pubblico la sua cucina. Io personalmete posso darvi due consigli su dove poter andare a mangiare stasera. Un ristorante dove io lavoro occasionalmente, “La taverna dell’aquila”, dove vi posso assicurare che la pulizia e l’ordine in cucina sono fondamentali. Potete degustare i piatti tipici emiliani e, dato che si trova in centro(via dell’aquila), potete farvi un bel giretto dopo aver riempito lo stomaco.
    Invece, se avete palati molto raffinati, vi consiglio il ristorante giapponese, sempre a Reggio Emilia, dove potrai vedere esattamenta tutta la preparazione dei piatti. Infatt al ristorante “Shibuya” c’è parte della cucina a vista: http://www.matrixmedia.it/dettaglio_portfolio.php?idx_ct=8&idx_dett=148

    Buon appetito

  2. Per motivi di lavoro, ho avuto la fortuna di pranzare ospite nella cucina dell’hotel Plaza Athénée a Parigi. Il regno di Alain Ducasse. Un tavolo tondo con vista diretta sullo chef che lavora; i fornelli sono a tre metri separati solo da un serramento vetrato. Al di là della bontà e raffinatezza delle preparazioni, vi assicuro che è uno spettacolo affascinante e istruttivo vedere la (numerosa) brigata di cucina muoversi negli spazi. Credo che la cucina di un grande ristorante sia uno di quei luoghi di lavoro dove non possono non esserci grande organizzazione e gerarchie precise: una squadra in cui ognuno si muove con la consapevolezza del proprio ruolo (quasi da non crederci!). L’organizzazione al servizio della creatività del cuoco: le portate devono arrivare in tavola in tempi rapidi e perfette nel gusto e nella forma. La cura dei dettagli è maniacale: dalla pulizia dei piani di lavoro in acciaio alla severa selezione dei bignè leggermente imprecisi appena sfornati. Ovviamente il conto è fuori dal mondo …
    Alain Ducasse non è più ai fornelli, ma dirige il suo impero gastronomico dividendosi tra New York, Tokio, Parigi e la Toscana; apre e gestisce ristoranti e hotel, fa il consulente, scrive libri, e nei momenti liberi controlla dall’alto l’assegnazione delle stelle Michelin. Nessun altro cuoco al mondo è mai riuscito a mettere in piedi un business di questa dimensione.
    http://www.alain-ducasse.com

    P.S. Dimenticavo: naturalmente usa moltissimi ingredienti di qualità eccelsa provenienti dall’Italia.

  3. Sulla questione del “mangiare in cucina”, leggo un articolo anche sul Corriere della Sera sezione viaggi. Si parla di un famoso ristorante “Giannino” a Milano, il quale però ha più che altro una cucina a vista. Ci sono anche alcune foto esclusive.

    Qui a Reggio, l’unico posto in cui sono stata dove la cucina è a vista è il RoadHouse Grill accanto all’ex foro boario. Di certo io avrei evitato in quel posto di mettere una cucina a vista!!

    Se dovessi andare a mangiare dentro una cucina sceglierei posti come La Trattoria di Salvaterra (RE) oppure l’Antica Trattoria di Cognento (RE). In quei posti si mangia all’antica e credo che la maggioranza dei cibi sia fatta in casa. Consigliatissimi (tanto per andare ad incrementare il file sui ristoranti di Federico).

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