Ieri sera (14 agosto) Giuseppe De Rita (presidente del CENSIS → sito web) ha parlato a Courmayeur. Una considerazione mi ha colpito:
“Gli ingegneri cinesi e indiani sono 60 milioni, quanto tutta l’Italia che, nel frattempo, continua a rispondere con laureati in Scienze della Comunicazione”
De Rita non è il solo a parlare di SCO con evidente senso di spregio.
Già, da quando ero studente, ho visto che il ruolo di facoltà di massa guardata dall’alto in basso è stato preso via via da entità diverse: Architettura, Scienze Politiche, Psicologia, Sociologia, DAMS, Comunicazione. L’ultima arrivata ha sempre fatto da parafulmine alle altre. Chissà se arriverà qualcuno a salvare SCO in questa specie di gioco delle sedie musicali…
I numeri non fanno la qualità del sistema e un ingegnere non è più importante di un laureato in comunicazione per tanti motivi.
Con ordine potrei dire che in Italia il problema non sta nei numeri ma nella qualità PESSIMA del nostro sistema universitario.
I laureati in comunicazione possono fare tutto e hanno moltissime porte aperte (e dico questo perché secondo me sta nelle abilità individuali il successo) mentre un ingegnere può fare solo quel tipo di lavoro.
La verità che questo De Vita qua non considera una cosa: la Cina cresce cresce e cresce, l’Italia scende scende e scende…
De Rita sembra voler dire due cose: 1) che in India e Cina ci sono piu’ laureati in ingegneria che in Italia e 2) che in Italia ci sono “troppi” laureati in Comunicazione. Anche De Rita sa che India e Cina hanno una popolazione ben maggiore della nostra e quindi la sua affermazione riguarda non tanto il valore assoluto ma la diffusione delle lauree in quei paesi.
Mi aspetto che un laureato in Comunicazione sia capace di ribattere a De Rita con dati certi e argomentazione logica e articolata.
1 miliardo e mezzo (di cinesi) + 1 miliardo e 100milioni (di indiani) fanno qualcosina di più di 2 miliardi e mezzo di popolazione.. cioè 42 VOLTE l’intera popolazione italiana.
eggrazie ke sfornano 60 milioni di ingegneri!! anzi, secondo me sono pure pochini…