L’oggetto di un’e-mail è la prima cosa che guardo: si capisce al volo se chi ti scrive ha le idee chiare e è abituato a gestire informazioni in modo efficiente. L’oggetto della mail è infatti come il titolo di un documento: deve sintetizzare in modo chiaro e esaustivo il testo che segue. Alcuni inviano mail senza oggetto: si tratta in genere di simpatiche creature perse sulle nuvole, anime belle abituate a sprecare il proprio tempo senza preoccuparsi del tempo degli altri. La tendenza è buttarli subito nel cestino.
Ai miei studenti chiedo di indicare innanzitutto il corso che frequentano (NM per “Nuovi media”, DT per “Dati e testi on-line”, EM per “Editoria multimediale”) e quindi l’argomento con una/due keyword. Certo se uno dopo la sigla scrive “informazioni” o “richiesta di informazioni” capisco che non sa usare le e-mail. Ogni tanto arriva anche una mail con l’oggetto “NM > keyword keyword“: è la cartina di tornasole della presenza di un’/un idiota (o altro termine preferito per indicare chi legge senza capire).
Sforzati di definire delle keyword utili e chiare per le tue mail: se le crei con logica e attenzione saranno dei criteri di classificazione anche per i tuoi file (testi, immagini, ecc.).
Per saperne di più sulle mail e sul loro uso in azienda ti segnalo un quaderno di Mestiere di Scrivere di Luisa Carrada: L’email per lavorare e vivere meglio in azienda.
Mmmhhh, cosa c’entra Apple con le e-mail? Se vogliamo parlare di struttura logica e di comunicazione sintetica, perché non segnalare come esempio di oggetto le briciole delle pagine web nel sito di Jakob Nielsen http://www.useit.com?
Sempre su Mestiere di Scrivere vorrei segnalare alcuni articoli interessanti:
da Divagazioni sulle e-mail in cui si parla di oggetti poetici e oggetti funzionali
http://www.mestierediscrivere.com/testi/divagazioni.htm
a l’e-mail alla riscossa
http://www.mestierediscrivere.com/testi/pirillo.htm
e tutti gli articoli ad essi correlati che mettono in evidenza come l’oggetto della mail sia fondamentale perché questa venga letta e non cestinata o ignorata.
Riflettendoci è probabile che ognuno di noi si renda conto di aver scritto mail con pessimi oggetti almeno qualche volta!
Sicuramente imparare a scrivere l’oggetto giusto potrebbe essere un ottimo esercizio di stile e di sintesi.
L’oggetto nella mail, oltre alla capacità di sintesi, credo esprima anche l’ordine e la razionalità mentale della persona.
Si tratta semplicemente di schematizzare e riassumere le parole chiave prima di scrivere un’e-mail; evidentemente non è così scontato come lo si crede.
A proposito di persone che sanno riassumere in poche parole i loro concetti, fate un giretto su http://www.apple.it ; per i vari prodotti esiste un tour guidato (scaricabile o visibile in streaming) e uno spot breve e conciso che evidenzia il nuovo prodotto.
Semplicità e chiarezza; un modello di comunicazione per tutti.
Marco