Sai cosa mangi al ristorante?

Forse credi di saperlo, ma se mettessi il naso in cucina scopriresti che tanti piatti e piattini arrivano già belli e pronti con un camion. In America è così e temo sia così sempre più spesso anche in Italia. D’altronde, se molte mamme si lasciano tentare da Quattro salti in padella, perchè mai un oste dovrebbe essere più resistente alle tentazioni?

Spesso, negli USA la tentazione si chiama Sysco: un’azienda di 50.000 dipendenti e da 35 miliardi $ di fatturato. Vuoi farti un’idea delle belle cosine che preparano, vendono ai ristoranti e spesso, senza saperlo ti ritrovi poi sul piatto? Scarica la bella rivista SYSCO Today (in formato pdf): una lettura istruttiva che mi fa apprezzare sempre più ristoranti come Canossa (in via Roma a Reggio Emilia) dove i cuochi Silvana e Giulio preparano a mano quello che poi mangi in sala e si vergognerebbero a comprare roba industriale: “se non facciamo noi quello che serviamo che ristorante è?“.

Sei a Reggio e cerchi un’alternativa a Sysco? Prova i ristoranti segnalati da Federico Landini sul suo blog.

5 commenti

  1. Mangiare al ristorante è piacevole, ogni tanto, mentre per chi lavora e viaggia quasi necessario. Ultimamente però, sto riscoprendo il piacere della cucina fai-da-te: perché andare fuori a mangiare la pizza quando quella cucinata in casa è più buona? La stessa cosa per pasta, carne e piatti tipici emiliani.

    Non è necessario essere cuochi provetti per preparare piatti buoni e particolari: è sufficiente un buon ricettario (Il Cucchiaio d’Argento offre ottimi consigli e molti piatti, anche semplici), un po’ di pazienza e tanta passione. Il risultato è garantito!

    Nei ristoranti, la sicurezza di mangiare cibi preparati al momento non c’è mai e la fama del ristorante non sempre è una garanzia. E’ di qualche giorno fa la notizia che “Serendipity 3”, l’esclusivo ristorante di NY in cui servivano il dessert più costoso al mondo ($25.000 di cioccolato, oro e diamanti), è stato chiuso dall’ispettorato igiene perché nelle cucine sono stati trovati topi e scarafaggi!
    Tutto il mondo è paese…

    A questo punto credo che il cibo migliore si mangi nelle piccole osterie di paese, poco conosciute e rinomate, dove tutto è fatto in casa, all’antica e i prezzi sono anche più bassi!

  2. Sul sito http://www.ristorantiitaliani.it è possibile ricercare in modalità semplice o avanzata (con l’opportunità quindi di selezionare anche solo i luoghi che propongono una cucina tipica, tradizionale o casalinga) ristoranti, trattorie e svariati altri generi di locali in tutta Italia.

    Il sito mette inoltre a disposizione rubriche riguardanti ricette, sagre e fiere (queste spesso sono l’ideale per mangiare come si deve piatti locali tipici) e un interessante glossario sui termini usati in cucina (a me ad esempio risulta particolarmente utile visto che di cucina me ne intendo proprio poco :( )

  3. Approvo e sottoscrivo… se devo andare in un ristorante voglio mangiare quello che ha PREPARATO il cuoco, non quello che ha RISCALDATO! ;-)

    Potrei capire una prassi del genere per mense o altri ritrovi aziendali: tante persone al giorno a cui la qualità non importa più di tanto ma di spender poco.

    Comunque anche in Italia è un servizio diffuso: dal motore di ricerca http://www.catering.it che ti aiuta a trovare il servizio più adatto alle tue esigenze a http://www.villeromanecatering.it, dove puoi organizzare il tuo ricevimento con uno scenario indimenticabile!

    Buon proseguimento a tutti
    Marco

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