Verbali on-line ma su carta e con firma

accipicchia: oggigiorno anche con le banche italiane piccine piccine (ad esempio la Popolare di Intra di cui sono correntista) posso disporre un bonifico on-line e eseguirlo senza stampare o firmare nulla. Per gli esami no. Registro i voti on-line ma poi devo stamparli su carta, firmarli e consegnarli in segreteria.

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Mi sembra una perdita di tempo con costi evidenti: di carta, di toner, di lavoro inutile. E poi tutti questi pezzetti di carta dove andranno a finire? Quanto verrà a costare la loro gestione e successiva distruzione? Nell’era dell’e-banking gli esami vogliono rimanere cartacei? E perché mai?

19 commenti

  1. Essendo amante della fotografia come Robby, posto e sottoscrivo: che senso ha stampare 200 foto? No dico siamo impazziti? Anche che uno riesca a pagarle 4 cent a stampa (risultato utopico ma possibile) è il classico mattone che non consulta nessuno.

    Meglio tenerle sul PC: sono ingrandibili, modificabili e (se proprio vuoi arredare) ne stampi qualcuna, ma quelle più significative!

    Una volta portate sul disco fisso sono da selezionare, corregger eventuali occhi rossi, migliorare sotto/sovraesposizione… Insomma un po’ di selezione prima non guasta!

    Marco

  2. Oggi ho una spiccata vena polemica (sana ovviamente)!

    Un’altra cosa che nn capisco (anche se l’argomento nn è molto pertinente), sono quelle persone (le mie amiche per esempio) che comprano una super fotocamera digitale e quando tornano dalle ferie ti rendi conto che hanno fatto stampare TUTTE le fotografie senza nemmeno scremarle prima!!! Insomma usano le digitali come le vecchie macchinette a rullino o quelle in APS!
    Una spesa davvero inutile dico io, almeno, prima di farle stampare, controllare le foto sul display della macchina!

    Un altro spreco di carta (fotografica), soldi (per la stampa) e tempo (per stamparle a casa, o per portarle e andarle a prendere in uno studio fotografico).

    Digital revolution…

  3. Bah … io, come è noto già da tempo ai miei colleghi universitari, sono contraria al cartaceo dove può essere eliminato, e questo è proprio uno degli ambiti in cui DEVE essere eliminato!

    La burocrazia per lo stage (già citata da Mattia) ci ha fatto diventare tutti matti alla ricerca di firme dall’azienda, firme dal tutor, firme dall’ufficio stage … !
    A proposito nel mio caso vorrei aggiungere un anneddoto: 1 mese fa vado all’ufficio stage per chiudere le pratiche dello stage visto che sto cercando di laurearmi il 24 luglio, e cosa succede? Essendo cambiato il personale dell’ufficio stage nn hanno più il mio progetto formativo nè il forma cartacea nè in forma digitale e quindi senza di quello mi viene detto che nn è possibile chiudere le pratiche in tempi brevi! Ed è proprio in quel momento che la tecnologia mi viene in aiuto, mi ero fatta fare una copia su chiave USB che avevo con me! Se anziché avere il file mi fossi limitata a stampare una copia su carta la ragazza dell’ufficio stage avrebbe dovuto perdere del tempo a reinserire per intero il mio progetto…ed invece così in un attimo il problema è stato risolto.

    Altro non senso è la copia del libretto on-line che, al momento della domanda di laurea, va stampato su carta e consegnato alla segreteria!!! Cosa vuol dire “I voti mancanti vanno aggiunti a mano??” Basterebbe prendere i suddetti voti dalla bacheca esiti di Esse3 e caricarli sul libretto…!!!

    Inoltre vogliamo parlare dell’inutile copia cartacea della tesina della triennale…??? Io ho realizzato con Cordef un E-book per la prova finale della triennale … che senso ha stamparla su carta! Ed inoltre se volessi stamparla a colori il costo sarebbe di ben 1 euro a foglio …!!! Bah…

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