Il 4 giugno eravamo a Port Hardy all’estremo nord di Vancouver Island. Da lì 50 km di strada sterrata portano a Cape Scott. Dopo una decina di Km abbiamo visto questo cartello:
messaggio efficace! Mi ha ricordato le decine di auto incidentate lasciate dalla polizia Jugoslava sul ciglio della (auto)strada calante dal nord verso Zagabria e la Grecia nella pia illusione che ciò rendesse più prudenti i guidatori turchi diretti a casa con un tour de force iniziato in Germania.
Vuoi mettere in programma un giro a Cape Scott? Guarda le foto di Conan Reis ma attenzione: lui ha trovato bel tempo. A Cape Scott se ben ricordo le precipitazioni annue arrivano a oltre 400 cm.
? Toglimi una curiosità (che forse hanno anche altri): cosa tieni in auto (o nel cassettino della moto) per gli imprevisti?

La ruota di scorta non è assente solo sulle Smart, infatti ad es. l’Alfa Romeo ne è sprovvista, ha la schiuma come quella che appunto citava Alessandra.
Credo che sempre più auto inseriscano schiume o simili al posto della ruota di scorta, forse perchè è meno brigosa da utilizzare e richiede meno competenze…non saprei…
Cavi per la batteria, ruota di scorta o sostitutivi, pezzuole e spatole li considero come strumenti obbligatori o pseudo obbligatori e quindi erano chiaramente sottintesi nel mio commento precedente…sarei un po’ sprovveduta senza di essi!! Magari anche le catene dovrebbe essere considerate elementi essenziali soprattutto d’inverno (anche se qua in pianura la neve è un fenomeno sporadico).
Però effettivamente non sarebbe male avere qualcuno degli strumenti che citavano Marco, Davide e Paolo (non dimentichiamo, per tutti i super miopi come me, gli occhiali di scorta!)
Dunque, in macchina, premettendo che è una smart e quindi per mia sfortuna non è dotata di ruota di scorta, ho…
-tutte le attrezzature varie ed eventuali nel caso in cui si fori una ruota (tra cui in particolare la schiuma per riempire il pneumatico per andare alla stazione di servizio ecc…) e il giubottino e triangolo che sappiano essere obbligatori
-acqua sia da bere sia per altri possibili usi
-liquido del radiatore, liquido per i vetri
-ombrelli, uno più grande uno più piccolo a seconda dei casi
-pezzuole varie
-mini aspirapolvere
-cavi per la batteria
-due paia di guanti da lavoro
-la spatola che si usa per togliere via il ghiaccio dai vetri (ben due visto che prima abitavo in Valle d’Aosta!!!)
-sempre una giacca, una sciarpa e un cappellino… non si sa mai….
purtroppo dentro la smart non ci sta altro!!
Devo allearmi con Cordef nel gruppo degli imprevidenti. Mi è capitato di fare numerosi viaggi in auto (l’anno scorso ad esempio da Reggio Emilia a Messina e poi quasi tutta la Sicilia nei giorni successivi) o ancora più di 500 km a Creta in una sola giornata, ma, nè con la macchina di proprietà in Sicilia nè con l’auto noleggiata a Creta, ho mai avuto un tale equipaggiamento…forse sono troppo ottimista!
Di solito tengo a portata di mano un bell’atlante stradale (perchè purtroppo il navigatore satellitare non è proprio aggiornatissimo e spesso o fa cilecca o non ne vuole sapere di funzionare), un ombrello (ma visto che spesso viaggio d’estate non mi serve tantissimo), qualche giacca, bevande (di solito acqua), giubbotto giallo (obbligatorio ormai) e cel (ma solo perchè è sempre nella borsa).
Meno male che non ho mai avuto imprevisti finora se no probabilmente non sarei stata preparata. Però mi è capitato di trovarmi in posti molto desolati o lontani dalla “civiltà” (soprattutto nelle zone interne di Creta o in Croazia) dove ho rischiato spesso di rimanere senza benzina (ad es. nella nuova autostrada croata tre anni fa c’erano pochissimi distributori, quindi attenti!) perchè magari non ci ho pensato prima, oppure senza provviste di acqua…