Il 4 giugno eravamo a Port Hardy all’estremo nord di Vancouver Island. Da lì 50 km di strada sterrata portano a Cape Scott. Dopo una decina di Km abbiamo visto questo cartello:
messaggio efficace! Mi ha ricordato le decine di auto incidentate lasciate dalla polizia Jugoslava sul ciglio della (auto)strada calante dal nord verso Zagabria e la Grecia nella pia illusione che ciò rendesse più prudenti i guidatori turchi diretti a casa con un tour de force iniziato in Germania.
Vuoi mettere in programma un giro a Cape Scott? Guarda le foto di Conan Reis ma attenzione: lui ha trovato bel tempo. A Cape Scott se ben ricordo le precipitazioni annue arrivano a oltre 400 cm.
? Toglimi una curiosità (che forse hanno anche altri): cosa tieni in auto (o nel cassettino della moto) per gli imprevisti?

fischia che liste! Mi sento proprio un fesso imprevidente: l’olio ce l’ho sempre visto che la Golf se lo beve come se fosse lambrusco e vuole un costosissimo Castrol difficilissimo da trovare. Il giubbetto pure (è obbligatorio) e l’atlante al 200.000 pure. La coperta d’emergenza sì. Macchina foto e cellulare pure. Ma di un sacco di cose utili che segnalate no: quanto prima vado a fare la spesa e compro tutto così alzo il PIL.
il giubottino giallo!
e il cell..
Postando in pieno Davide (effettivamente una piccola farmacia dietro fa comodo) aggiungo anche:
– la torcia a led (consuma molto meno della normale a lampadina e fa più luce)
– il binocolo (per avvistare pericoli o rifugi lontani)
– borsa frigo (per mantenere al fresco bevande e/o alimenti)
– sacchetti caldo chimico (se si è in un posto veramente freddo sono molto utili: una volta usati basta buttarli nell’acqua bollente e sono riciclabili all’infinito)
– bevande pronto caldo/freddo (per bere qualcosa caldo/freddo anche senza fornellini e congelatori)
– cacciaviti (può sempre capitare di dover avvitare/svitare qualcosa)
Se la località è veramente sperduta consiglierei:
– pistola scacciacani (può servire per guadagnare tempo dalle avversità naturali)
– pistola lanciarazzi (per segnalare la propria posizione)
– gomme termiche (nel caso di neve, così si evitano le catene)
– cellulare satellitare (da vedersi è orribile, ma ha il pregio di farvi telefonare anche dal deserto del Dubai)
Marco