Studenti.it sta conducendo un’inchiesta su “i dis-servizi dei siti web universitari“raccogliendo lamentele e segnalazioni degli studenti.
“Nel marasma di critiche e lamentele che ci sono giunte, c’era anche una segnalazione ricca di complimenti inviata da una studentessa anonima di Reggio Emilia, che ci ha fatto scoprire il blog di Corrado de Francesco“: cosa devo dire? Grazie!
E’ finita che un redattore di Studenti.it (Sergio Cardella) mi ha inviato per e-mail delle domande cui ho risposto, sempre per e-mail (→ intervista).
? I temi toccati sono diversi:
- il web 2.0 e le sue possibilità per la formazione
- gli information skills dei docenti
- le mail ai/dei docenti
- i blog didattici
ciascuno potrebbe essere oggetto di una o più tesi di laurea (della specialistica).
La segreteria gestisce in modo autonomo solo la home di Dolly e, ahimé, non ha possibilità di dare maggiore rilevanza a una news rispetto ad un’altra.
Vero, però è anche vero che per come è strutturato il sito di Dolly la home dovrebbe essere una sezione particolarmente curata graficamente e molto efficiente a livello di usabilità.
1) non ha molto senso la scelta di mettere i corsi di laurea con i relativi insegnamenti uno sotto l’altro, con la conseguenza che chi appartiene a uno degli ultimi corsi deve scorrere ogni volta tutta la lunga pagina alla ricerca del punto esatto. Forse sarebbe stato meglio strutturare la home in modo che già “a prima vista” fosse possibile avere sottomano tutti i link più importanti (magari con una struttura, perché no, in stile PageFlakes o iGoogle –> con riquadri per ogni corso di laurea contenenti le informazioni più importanti e un rimando a pagine dedicate e più complete di informazioni)
2) le news a mio modesto parere dovrebbero essere da una parte evidenziate in modo da risultare di più immediata consultazione, e dall’altra dovrebbero essere pubblicate con un certo anticipo per dare modo agli studenti di organizzarsi per tempo a seconda della comunicazione fornita. Altro aspetto: spesso il contenuto delle news non è chiaro al 100%, ma altrettanto spesso le domande chiarificatrici vengono ignorate (fermo restando che magari non è quello – intendo dire rispondendo al “post” come se si fosse in un forum – il modo e il luogo dove porle) o trovano risposta quando l’evento prospettato si è già concluso.
Valerio con la tua sensibilità per un’informatica umana e concreta darai di sicuro un apporto utile e importante non soltanto al corso di laurea di Scienze Infermieristiche ma poi, soprattutto, nella struttura ospedaliera o assistenziale dove andrai a lavorare: NON ti scoraggiare e segnala, segnala e segnala tutto ciò che c’è da migliorare.
Hanno ragione Alessandra e Flavio a dire che i docenti possono fare da soli per quanto riguarda le news postandole nelle pagine dei loro corsi. Vero. Dolly, con tutti i suoi difetti, è comunque utile. Ogni docente aggiorna (o non aggiorna) la propria sezione di corso in modo autonomo. La segreteria gestisce in modo autonomo solo la home di Dolly e, ahimé, non ha possibilità di dare maggiore rilevanza a una news rispetto ad un’altra. Qualcosa, forse, potrà migliorare nel nuovo sito di facoltà >>>> http://www.sce.unimore.it/
Per me i difetti di Dolly sono la mancanza di interattività, l’impossibilità di fare link diretti ai singoli materiali (causa login e PW), il fare parte del deep web non scandagliato dai motori: ho ovviato a questi limiti con questo blog.
Marco ha ragione a dire che la visita agli studi RAI aveva poca evidenza: certo, il docente poteva forse evidenziarla meglio sulla pagina Dolly del proprio corso ma il problema rimane. Cosa fare? L’unica soluzione che vedo è che news e post di quel tipo vengano pubblicate su un sito o meglio un blog gestito da studenti.
Esse3 infine: che sia macchinoso non c’è dubbio. Dal mio punto di vista aggiungo anche che è ridicolo che io possa fare un bonifico tramite Internet ma che i voti dati agli studenti NON possano essere gestiti solo tramite Internet e debbano venire stampati su carta per essere poi firmati dal sottoscritto. I programmi degli insegnamenti mi sembrano poi gestiti in modo poco pratico: perchè manca un pdf cumulativo di tutti i programmi degli insegnamenti?
O forse non si può fare a meno di questi passa parola burocratici professore-segreteria-studente anche quando la segreteria è chiusa o “non ha tempo” per pubblicarli al momento giusto?
E’ questo il centro del problema: la segreteria non può non avere tempo, dato che l’informazione tempestiva (a maggior ragione nella Facoltà di Scienze della Comunicazione)dovrebbe essere il fulcro della sua attività, o perlomeno uno dei suoi obiettivi fondamentali.
Aldilà dello spazio personale di ogni corso, che “a sensazione” penso e mi auguro che venga gestito da ciascun docente in modo autonomo e decentralizzato rispetto al portale nel suo insieme, a mio parere dovrebbero essere potenziate e organizzate meglio la sezione delle news (quelle nel piccolo riquadro a scorrimento, che a ben vedere tanto “news” non sono) e quella delle ultime notizie, che più volte in passato sono state inserite davvero all’ultimo momento.
Se c’è la possibilità di avere una sorta di bacheca virtuale aggiornabile sarebbe bene sfruttarla al meglio, con un risparmio di tempo notevole rispetto allo spulciare manualmente tutti i corsi di nostro interesse alla ricerca delle novità.