accipicchia: oggigiorno anche con le banche italiane piccine piccine (ad esempio la Popolare di Intra di cui sono correntista) posso disporre un bonifico on-line e eseguirlo senza stampare o firmare nulla. Per gli esami no. Registro i voti on-line ma poi devo stamparli su carta, firmarli e consegnarli in segreteria.
Mi sembra una perdita di tempo con costi evidenti: di carta, di toner, di lavoro inutile. E poi tutti questi pezzetti di carta dove andranno a finire? Quanto verrà a costare la loro gestione e successiva distruzione? Nell’era dell’e-banking gli esami vogliono rimanere cartacei? E perché mai?

magari però qsta volta.. sceglierei un’università diversa dalla nostra, visto ke per un video di 7 min s’è creato un putiferio!!
anyway, sembra però ke qlcuno si stia svegliando…
http://www.studenti.it/superiori/scuola/stop_pagella_carta.php
Faccio seguito a Marco, Dap e Mattia e altri per buttare lì un’idea per una tesina della triennale: “Lo spreco di carta e tempo all’università” verrebbe bene sia in forma di e-book con foto e testo, sia come corto (come il ben noto reportage Unimore vs. Oslo).
Ci sono Prof, non ho lasciato alcun commento… ma la mia opinione la conosce bene: se non siamo noi (STUDENTI DI COMUNICAZIONE) i primi a cambiare, a slegarci dall’idea che qualcosa esiste ed è “ufficiale” perchè tangibile non possiamo pensare che lo facciano le segreterie. Non posso credere che alcuni miei coetanei siano ancora così legati al pezzo di carta…
Considero poi il suo esempio come esemplare dell’intera mentalità che ancora è completamente ancorata nel sistema pubblica amministrazione…
Qualche giorno fa ho raccolto tutte le carte per lo stage… vogliamo parlarne?
2 moduli compilabili online sarebbero una soluzione veloce e gratis ma forse è troppo semplice. Siamo italiani e amiamo complicarci la vita.