Verbali on-line ma su carta e con firma

accipicchia: oggigiorno anche con le banche italiane piccine piccine (ad esempio la Popolare di Intra di cui sono correntista) posso disporre un bonifico on-line e eseguirlo senza stampare o firmare nulla. Per gli esami no. Registro i voti on-line ma poi devo stamparli su carta, firmarli e consegnarli in segreteria.

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Mi sembra una perdita di tempo con costi evidenti: di carta, di toner, di lavoro inutile. E poi tutti questi pezzetti di carta dove andranno a finire? Quanto verrà a costare la loro gestione e successiva distruzione? Nell’era dell’e-banking gli esami vogliono rimanere cartacei? E perché mai?

19 commenti

  1. da Alessandra Sorrentino ricevo questo commento (che per motivi tecnici non riesce a postare direttamente):

    “E sempre in tema di carta sprecata e di finta burocrazia online che dovrebbe semplificare le cose ma invece le complica sempre di più, vorrei ricordare che sì, è stato dichiarato che i voti sul libretto cartaceo non servono più, ma bisogna comunque stampare una copia di quello online da consegnare insieme alla domanda di laurea…il motivo? Se per caso la segreteria non ha ancora registrato dei voti è necessario aggiungerli “a mano”… Questo non è di certo il passo giusto per arrivare ad una razionale gestione della burocrazia.”

    Alessandra Sorrentino

    Assistente Ufficio Stampa
    Centro di Servizio per il volontariato Dar Voce

  2. Io personalmente, visto anche il lavoro che faccio, sono dell’idea di abolire la carta ed usare i mezzi digitali dove è possibile.

    Anche perchè, firmare in modo digitale un file o una mail o altro non è molto complicato.

    ciao ;:)

  3. Credo anche io, come Marco Sb, che finchè non si adotta una procedura di backup e supporti realmente efficace (praticamente al livello delle procedure server usate negli uffici di contabilità dei commercialisti o appunto nelle banche e negli uffici pubblici), non è possibile sostituire completamente la carta con il digitale.
    Se malauguratamente un file o un archivio di dati andasse perso, enormi quantità di informazioni non sarebbero più rintracciabili e ricostruibili.
    La carta ha ancora una grande importanza, almeno fino ad un’evoluzione reale delle tecnologie digitali e del management sicuro dei dati.

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