Verbali on-line ma su carta e con firma

accipicchia: oggigiorno anche con le banche italiane piccine piccine (ad esempio la Popolare di Intra di cui sono correntista) posso disporre un bonifico on-line e eseguirlo senza stampare o firmare nulla. Per gli esami no. Registro i voti on-line ma poi devo stamparli su carta, firmarli e consegnarli in segreteria.

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Mi sembra una perdita di tempo con costi evidenti: di carta, di toner, di lavoro inutile. E poi tutti questi pezzetti di carta dove andranno a finire? Quanto verrà a costare la loro gestione e successiva distruzione? Nell’era dell’e-banking gli esami vogliono rimanere cartacei? E perché mai?

19 commenti

  1. Un hard disk con 500 gb (ammesso che ce l’abbiano) è davvero difficile da perdere ma il vero rischio è se si rompe; dopo recuperare i dati contenuti (se non si è fatto un backup su nastro, archivio IOMEGA ZIP, DVD o un altro supporto) diventa molto difficile, a volte l’unica soluzione è formattare tutto (perdendo i relativi dati).

    Sulla durabilità (se la carta è di un certo livello) il cartaceo vince: tant’è vero che i documenti di Leonardo da Vinci sono arrivati a noi, un CD MMORE con chissà quanti strati protettivi (masterizzato appena 8 anni fa) inizia già ad ingiallire.

    Servono supporti di qualità e una seria politica di backup; fino a quando tutto va bene e funziona sembrano discorsi lontani, quando si perdono anni di lavoro ci si accorge come pochi minuti salvano le cose più importanti.

    Buon backup a tutti

    Marco

  2. perdere i documenti online sembra ormai davvero difficile, oggigiorno. se poi vengono arkiviati anke in altri modi, tipo hard disk esterni, cd, etc.. direi ke l’era della carta è già finita da un pezzo.

    purtroppo c’è ki ancora, nel 2008, vede il pezzo di carta come qlcsa di concreto, indistruttibile e imperdibile. cosa ovviamente nn vera.. xkè credo sia + semplice xdere un foglietto, ke un hard disk esterno cn 500giga di documenti dentro.

    kissà se ci libereremo in fretta da qsti luoghi comuni…

  3. Premettendo che, in termini di carta prepagata, ho avuto un’esperienza 10 volte migliore con la Posta che non con la Banca, effettivamente questa carta non serve un granché.

    Diciamo che, se stampata su carta di buona qualità, può resistere allo sbiadire del tempo (mentre un disco fisso può partire anche nel giro di un anno o due). Servirebbe un continuo e costante backup della banca dati ma non so a che punto siano…

    Nel dubbio meglio una copia cartacea in più: casomai dovessero perdere qualcosa almeno io non perdo il voto…

    Marco

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