è un bel video giornalistico che trovi su Youtube. Chi l’ha fatto? Un gruppo, anzi un’équipe di studenti di Comunicazione a Unimore (Davide Fonda, Mattia Bacchetti, Valentina Del Grosso, Guido Pontani, Andrea Pacchioni, Michel Brioni e Stefano Rosati Saturni).
Perché mi è piaciuto? Per la grinta e la sinteticità. Cosa dice? Che Unimore sarà anche stata fondata nel 1191 (o giù di lì) ma che farebbe meglio a imparare da università più giovani, moderne e efficienti. Imparare a fare cosa? A dotarsi di un sito web decente, a fornire servizi per gli studenti, a garantire la possibilità di un pasto a prezzo politico. Tutta roba che costa, certo, ma necessaria per una vera università. E poi ci sono le cose che non costano. Quali? Ad esempio rispondere alle mail quando si ricevono e non dopo 8 giorni…
Il video Unimore vs Oslo è stato postato anche su Dolly > Student’s Corner e verrà dunque commentato (speriamo) anche dalla community degli studenti. Ne approfitto per invitare tutti coloro che non conoscono lo Student’s a farvi visita!
Di recente io (con altre 5 persone) sono stato coinvolto in un progetto per realizzare un video per l’esame Teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo (sempre del professor Mazzetti).
Oltre a metterci un sacco di tempo (5 giorni di riprese per 20 minuti di filmato) ho scritto qualche articolo sul clima da “backstage” durante la lavorazione: se volete leggerlo cliccate qui (i post iniziano tutti con “Making the movie”)
http://cobain86.blogspot.com/search/label/Making%20the%20movie%20Film%20parte%201
Il tema del film sono tre personaggi (interpretati da me) che rappresentano tre studenti diversi (il classico secchione, lo sfattone/alternativo, il figlio di papà con i soldi) alla vigilia di un esame importante, quello di Psicologia Generale.
L’impegno è stato notevole (dover curare i dialoghi e registrarli alla perfezione è stata dura) ma penso che non sia un prodotto malvagio (anche se la qualità video è più bassa).
A breve pubblicheremo anche uno stralcio del video su YouTube, segnalerò il link non appena disponibile!
Marco
che gran lavoro. la cosa bella è che è stato svolto con allegria e disinvoltura..
alcune scene girate ad oslo hanno richiesto 1 ora xkè dopo 2 secondi di registrazione si scoppiava a ridere..!! (TIPO LA MIA INTERVISTA..1 ora e mezza al freddo di OSLO,per 20” finali! ARGH!!)
il paragone con OSLO può sembrare esagerato, ma se si analizza la singola organizzazione degli apparati universitari, si scopre ben presto ke in italia siamo parekkio lontani dalla realtà ke ci circonda.
anyway, complimenti ragazzi. e complimenti al cordef ke sponsorizza il lavoro degli studenti.