Unimore Vs Oslo

è un bel video giornalistico che trovi su Youtube. Chi l’ha fatto? Un gruppo, anzi un’équipe di studenti di Comunicazione a Unimore (Davide Fonda, Mattia Bacchetti, Valentina Del Grosso, Guido Pontani, Andrea Pacchioni, Michel Brioni e Stefano Rosati Saturni).

Perché mi è piaciuto? Per la grinta e la sinteticità. Cosa dice? Che Unimore sarà anche stata fondata nel 1191 (o giù di lì) ma che farebbe meglio a imparare da università più giovani, moderne e efficienti. Imparare a fare cosa? A dotarsi di un sito web decente, a fornire servizi per gli studenti, a garantire la possibilità di un pasto a prezzo politico. Tutta roba che costa, certo, ma necessaria per una vera università. E poi ci sono le cose che non costano. Quali? Ad esempio rispondere alle mail quando si ricevono e non dopo 8 giorni…

17 commenti

  1. Onore al merito, il video è molto bello e ben fatto: tempi giusti, stacchi istantanei… Ha veramente un’impronta televisiva!

    Unica curiosità: che programma avete usato per il montaggio? Adobe Premiere o Pinnacle?

    Molto bravi comunque, continuate così

    Marco

  2. Certo che sentire testimonianze di questo tipo a me imbarazza parecchio.
    Che nell’ufficio dei rapporti internazionali non si parli inglese mi fa proprio ridere, come mi fa ridere che uno studente debba fare cose per conto della segreteria erasmus quando dovrebbe essere l’ufficio stesso a non doverti far preoccupare di nulla.

  3. Veramente un ottimo lavoro, mi piace lo stile tipo “Le Iene”, il montaggio, la semplicità!
    Come studentessa in sede (abito a 10 km dall’università) e frequentante al 100%, che non ha mai partecipato a Erasmus o simili, non ho trovato tutti questi problemi burocratici e tecnici (a parte forse per la questione stage e esse3), ma mi rendo conto che ci sono molti ragazzi che vivono la realtà universitaria in modo diverso dal mio e che hanno visto in giro per il mondo realtà completamente opposte alla nostra.
    Dal mio punto di vista, ho un’idea molto più positiva della mia università, è giusto vedere il lato positivo (vedi gli spot pubblicitari su http://www.cei.unimore.it) ma anche quello negativo e questo video mi ha aperto gli occhi su aspetti che non consideravo.

Lascia un commento