Come organizzare una riunione nel 2010

Sto parlando di una riunione in università dove i partecipanti spesso abitano fuori sede e non sono presenti tutti i giorni. E quindi una riunione a cui parte degli interessati non parteciperà. La modalità classica di un tempo prevede:

  • fotocopiatura dei documenti di base
  • prenotazione di un’aula
  • incontro: distribuzione dei documenti, lettura, dibattito aperto
  • stesura di un verbale
  • invio del verbale a tutti (presenti e assenti)

Come vedi ci sono problemi di tempi e costi. E poi c’è la questione complessa del “verbale”: ci vorrebbe uno stenografo professionale della Camera dei Deputati per trascrivere esattamente tutto quello che si dice.

? Se sei uno studente di Comunicazione il problema ti dovrebbe attrarre, specie se hai un’inclinazione per l’efficienza e la razionalizzazione: e a questo punto nella tua testa stanno prendendo forma le diverse opzioni disponibili. Che ne dici di scrivere un commento indicando quale pensi sia la migliore e perché?

2 commenti

  1. Ma guarda un po’: nessuno ha proposto la soluzione più semplice in assoluto, ovvero un blog con accesso riservato su cui pubblicare il documento introduttivo e ricevere poi i commenti dei partecipanti. Non ti sembra la soluzione più facile, economica e alla portata di chiunque?

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